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Cantina Salcheto

Salco in antico toscano è il Salice, un albero storicamente importante nei territori vitivinicoli perché coi suoi rami (il “vinco”) si legavano le viti. Salcheto è il nome del ruscello che nasce ai piedi di Montepulciano e traccia una vallata dove i salici un tempo abbondavano. Questo ruscello è il confine della nostra azienda vitivinicola biologica e biodinamica, radicata nel distretto del Vino Nobile, nel sudest della provincia di Siena, in Toscana. Il Salice, una specie che continuiamo a ripiantare anche per creare biomasse che contribuiscano all’autonomia energetica della nostra cantina è oggi il simbolo del nostro logo e del nostro impegno per la sostenibilità ambientale.

I VINI

La storia ci insegna ad innovare...

Sono trascorsi 30 anni da quando Salcheto nasceva come realtà vitivinicola, trasfromandosi da fattoria multicolturale a casa vinicola ad alto contenuto qualitativo ed innovativo. Dal 1997 sotto la guida di Michele Manelli, l’azienda dedica a questo trentennale una immagine nuova che rispecchi il suo percorso e le imprese traguardate: vini di territorio e sangiovese sempre più improntati sulla bevibilità e la precisione aromatica, con vinificazioni integralmente senza solfiti e lieviti indigeni, con i due vini “Obvius” Rosso e Rosato di sola uva fino alla bottiglia; una cantina “off-grid” modello di efficienza ambientale e di innovazioni tecnologiche; un’azienda di riferimento nella gestione ambientale integrata (GHG, Acqua, Biodiversità) che vanta tra l’altro primati mondiali nell’indicizzazione di Carbon e Water Footprint.

La nuova veste grafica è anche una nuova bottiglia, la Bordolese Toscanella, le cui forme eleganti ricordano l’antica storia del vino toscano ma che rappresenta anche la più leggera ed ecologica bottiglia disponibile sul mercato.

Storia, innovazione, qualità, temi che ci stanno a cuore.

Salco 2089

Salco 2089

Solo per il gusto di fare un grande vino. Dalla vigna più matura dell’azienda (del “Salco e del Laghetto”, 5,5ha.), nel cuore della tenuta di Salcheto a Montepulciano, dal 1999 produciamo un cru d’annata, il Salco. Con il concept “Salco 2089” vogliamo traguardare l’ideale di una qualità ancora superiore e magari perfetta, dalla fusione di annate diverse.


Salco

Salco

Dalle vigne più mature dell’azienda, la Vigna del Salco (2 ha.) e la Vigna del Laghetto (3,5 ha.), si ottiene grazie ad un clone aziendale di Sangiovese Prugnolo Gentile che ad ogni vendemmia raggiunge con facilità una leggera surmaturazione. Dopo 2 anni di legno affina fino a 4 anni in bottiglia prima di essere messo in commercio.


Riserva

Riserva

Vinificato con il metodo del “Governo Toscano” da uve Sangiovese Prugnolo Gentile in purezza in leggera surmaturazione da appassimento, invecchia per 24 mesi in botti grandi e piccole, per poi affinare almeno 12 mesi in vetro.



Nobile

Nobile

Dalle vigne di Sangiovese Prugnolo Gentile, una bottiglia per pianta, vinifica in legno ed invecchia 18 mesi in botti grandi e piccole, per poi affinare almeno 6 mesi in vetro.


Obvius Giallo Oro

Obvius Giallo Oro

Un Bianco con accenni di Muffe Nobili, prodotto e cresciuto in base al metodo “sauternes” ma sotto una chiave di lettura fresca ed innovativa.

Obvius Rosso

Obvius Rosso

Un vino importante, ma giovane e fatto di sola uva. Le prime scelte delle vigne ad alberello della tenuta di Trequanda, interpretate attraverso fermentazione e maturazione in acciaio, per un’esperienza “tutto frutto” resa ancora più attraente dall’uso di sola uva (nessuna aggiunta di solfiti, lieviti selezionati, tannini o quant’altro si possa immaginare)

Obvius Rosato

Obvius Rosato

Da uve delle 3 tenute Salcheto, Poggio Piglia e La Bandita, una base Sangiovese vinificata in “solo uva”, senza alcuna aggiunta. Un blend di sole uve di prima scelta: oltre al Sangiovese (90%) anche Canaiolo, Mammolo, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot, interpretate attraverso fermentazione e maturazione in acciaio e non filtrato, per un’esperienza “tutto frutto” resa ancora più attraente dall’uso di sola uva (nessuna aggiunta di solfiti, lieviti selezionati, tannini o quant’altro si possa immaginare).

Obvius Bianco

Obvius Bianco

Trebbiano della tenuta di Poggio Piglia e Vermentino frutto della collaborazione con l’azienda biodinamica Incontri di Suvereto, interpretati attraverso fermentazione e maturazione in acciaio e non filtrati, per un’esperienza “tutto frutto” resa ancora più attraente dall’uso di sola uva (nessuna aggiunta di solfiti, lieviti selezionati, tannini o quant’altro si possa immaginare).


Rosso

Rosso

Prodotto con uve provenienti dai vigneti più giovani dell’azienda di Montepulciano, anche con prime scelte dedicate, matura solo in acciaio.


Chianti

Chianti

Vino quotidiano, di pronta beva, a base di Sangiovese (85%), Canaiolo e Mammolo, si completa con un affinamento di una parte della massa in “tonneaux” di rovere americano da 300lt.



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